Formazione finanziata

Sei un'azienda e vuoi formare i tuoi dipendenti a costo zero ?

Sei un consulente del lavoro e vuoi far avere alle tue aziende i contributi a fondo perduto per la formazione dei dipendenti ?

Hai già aderito ad un altro fondo ma fino ad oggi non hai ottenuto nulla dai tuoi versamenti ?

Noi possiamo aiutarti !

 

Perché sceglierci:

Perchè ci occupiamo di tutta la pratica a 360°, dalla progettazione del corso alla redazione della pratica fino all'approvazione e all'erogazione del contributo il tutto a costo zero

Perché operando con Fon.ar.Com le tue aziende potranno accedere al conto formazione di rete. Tramite questa possibilità anche le piccole imprese potranno usufruire dei finanziamenti indipendentemente da quanto accumulato

Perché potrai usufruire di finanziamenti per diverse possibilità di formazione: Autoformazione ,Convegni e seminari ,formazione a distanza , e-learnign ecc..

Perché diamo la possibilità di avere la presenza di “uditori” (imprenditori, apprendisti, consulenti, liberi professionisti, lavoratori a progetto, collaboratori…) nelle classi e senza limitazioni, fatta salva l'efficacia formativa.

Perché diamo la possibilità di utilizzare la docenza interna (viene riconosciuto il costo del lavoro del dipendente/docente, la preparazione del corso, le spese – in quota parte – sostenute per l'erogazione della formazione)

I Fondi Paritetici

La costituzione dei Fondi Paritetici Interprofessionali è stata per le imprese italiane una novità significativa in termini di risorse pubbliche affidate alle parti sociali chiamate a gestire il sistema per la formazione continua.

I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

Nel corso del 2003, con l’istituzione dei primi Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti.

I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.

I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decidono di realizzare per i propri dipendenti.
Oltre a finanziare, in tutto o in parte, i piani formativi aziendali, i Fondi Interprofessionali possono finanziare anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative.

Come aderire

L’adesione ai Fondi Paritetici Interprofessionali è volontaria e gratuita.

Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza. Secondo i nuovi criteri le aziende possono aderire ad un Fondo durante l’intero anno solare e gli effetti economici decorrono dal periodo di paga (mese di competenze del DM10) nel quale l’adesione è stata proposta.

Per i datori di lavoro che non aderiscono ai Fondi Paritetici Interprofessionali resta l´obbligo di versare all´INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità

Il centro Formazione eDotto ha scelto Fon.Ar.Com

Fondo Interprofessionale Fon.AR.Com

Nel caso in cui l´impresa decida di aderire, il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di “Denuncia Aziendale” del flusso Uniemens Aggregato dell’INPS, all’interno dell’elemento “FondoInterprof”, attivando l’opzione “Adesione” con la seguente procedura:

selezione del codice REVO (per i dipendenti) e del codice REDI (per i dirigenti) per la revoca all’adesione ad altri Fondi (si consiglia di eseguire questa procedura anche in caso di assenza di un’adesione pregressa ad un altro Fondo);

selezione del codice FARC e del numero di dipendenti a tempo determinato ed indeterminato;

selezione del codice FARC e del numero di dirigenti.

Nel caso di aziende agricole va utilizzato il modello di denuncia contributiva DMAG dell’INPS, e va indicato per esteso il nome “Fonarcom” (senza puntini).

L’azienda può verificare se è aderente o meno ad un Fondo, accedendo al proprio “Cassetto Previdenziale”, consultabile nel sito INPS.

Conto formazione di rete
Attraverso le risorse finanziarie maturate con i versamenti al fondo interprofessionale, l’impresa attiva un proprio «conto» da cui attingere per finanziare Piani Formativi con procedure semplificate e modalità a sportello. Inoltre è possibile condividere i versamenti tra le imprese aderenti al “Conto Formazione Aggregato eDotto”, innalzando le opportunità finanziarie gestite dal conto.

Come funziona in pratica:

Le aziende aderenti a Fon.Ar.com possono aderire al conto di formazione di rete
Fon.Ar.Com attiva un conto cumulativo a disposizione delle aziende che hanno aderito
Le aziende possono presentare una richiesta di formazione finanziata al centro formazione eDotto indipendentemente da quanto accumulato singolarmente attingendo dal fondo comune
Le procedure per attingere dal conto formazione di rete sono più veloci e semplificate rispetto alle modalità " a sportello "

I vantaggi:

  • Possibilità di finanziare anche le piccole e micro imprese
  • Possibilità di richiedere progetti formativi personalizzati
  • Possibilità di aggregare piccole e micro imprese con necessità formative comuni