Crisi d'impresa

I commercialisti PROFIS possono contare su nuove funzionalità integrate a supporto della consulenza ai loro clienti.

La Riforma

Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (G.U. n. 38 del 14.02.2019 – Suppl. Ordinario n. 6), ha introdotto una serie di obblighi con l’obiettivo di fornire alle aziende nuovi strumenti per la diagnosi precoce dello stato di difficoltà e garantirne quindi la continuità aziendale.

Tra le principali novità della riforma:

  • L’introduzione delle procedure di allerta, incentrate su alcuni indicatori, atte a evitare l’insolvenza;
  • La previsione di nuovi obblighi per gli organi di controllo;
  • La disciplina di una procedura unica per l’accesso agli strumenti di regolazione della crisi.

Modulo PROFIS

Con il modulo di PROFIS per l’analisi crisi d’impresa, i commercialisti hanno a disposizione una serie di strumenti di consulenza per supportare l’azienda cliente nella tempestiva rilevazione degli indizi di crisi dell’impresa e nelle azioni correttive da mettere in atto per garantire la continuità aziendale:

Dati consuntivi riclassificati

Per elaborare il bilancio di verifica su uno schema di bilancio gestionale fornito da Sistemi. È possibile effettuare spostamenti di valore tra le diverse voci, avendo traccia delle modifiche mediante note commentate. I consuntivi elaborati rappresentano la base di calcolo per l’elaborazione dei dati previsionali.

Dati previsionali

Con periodicità, mensili, trimestrali, semestrali o annuali, determinati sulla base di:

  • % di incremento/decremento determinata dal confronto tra due periodi consuntivi
  • valori digitati che modificano la % di variazione calcolata

Flussi finanziari previsionali

Calcolati a partire dai dati previsionali secondo il metodo sintetico, prendendo in esame il flusso di cassa reddituale, da investimento e da finanziamento al fine di evidenziare eventuali situazioni di insorgenza della crisi o di insolvenza.

Posizione finanziaria netta

Calcolata a partire dai dati previsionali. Il calcolo espone per ciascun bilancio previsionale la posizione finanziaria netta evidenziando i valori entro il periodo e oltre il periodo.

Indici e margini

Calcolati sulla base dei dati consuntivi e previsionali sono previsti gli indicatori di allerta della crisi determinati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. I parametri presi in esame sono i seguenti:

  • patrimonio netto negativo per le perdite di esercizio;
  • DSCR (Debt service coverage ratio);
  • indice di adeguatezza patrimoniale;
  • indice di sostenibilità degli oneri finanziari;
  • indice di ritorno liquido dell’attivo;
  • indice di liquidità;
  • indice di indebitamento previdenziale e tributario.

È possibile elaborare ulteriori indicatori di natura economica, patrimoniale e finanziaria.

Una nuova opportunità di offrire servizi di consulenza a valore aggiunto ai clienti di studio, con l’aiuto di strumenti integrati per gestire tutte le attività che vedono il commercialista al fianco dell’imprenditore nella corretta gestione aziendale.